Consigli per l’assemblaggio dell’HTPC

Ogni cosa che merita di essere fatta, merita di essere fatta bene diceva Lord Philip Dormer Chesterfield; quindi, partire con il piede sbagliato, impostare male il lavoro, non avere sufficiente tempo o spazio, non sapere esattamente in quale ordine assemblare i componenti hardware, sono errori tanto tipici quanto pericolosi. Il danno minore è accorgersi di aver saltato un passaggio e dover ricominciare da capo, quello maggiore è di danneggiare il prezioso hardware che abbiamo a disposizione. Insomma, amici cari: lopera va compiuta con calma e gesso!

Prima condizione fondamentale: niente fretta, piano dappoggio pulito ed ampio e ottima illuminazione. Lunico utensile veramente necessario è un cacciavite a stella, per cui teniamone a disposizione un paio di diverse dimensioni. Inoltre è consigliabile disporre di una decina di fascette autostringenti piccole ed una pinza a becchi lunghi. Ricordiamoci una cosa fondamentale per quanto riguarda la RAM, ma che può interessare anche le altre periferiche: lhardware teme le scariche elettrostatiche, per cui occorre sempre evitare di toccare con le dita i connettori elettrici, le piedinature ed i contatti. Altro aspetto da non sottovalutare: dobbiamo lavorare sempre a spina staccata (non beamoci del fatto che il sistema lavora con corrente continua a basso voltaggio) e per evitare tentazioni fulminanti abituiamoci a chiudere il case ogni qual volta che diamo tensione allHTPC.

Prima di iniziare ad inserire le varie componenti nel case, pensiamo attentamente a tutte le connessioni, periferiche ed accessori che andremo a montare: per esempio, partire dalla scheda madre, fissandola alla base del case, non solo è un ottimo inizio, ma spesso una scelta obbligata. Perché dunque non innestare la CPU e le RAM prima di fissare la scheda madre al case? Eviteremmo contorsionismi inutili. CPU e RAM hanno zoccolature per l’inserimento obbligato, cioè è impossibile innestarle in modo non corretto, ma questo non implica che entrambe si possano danneggiare tentando di forzare la via sbagliata.

La parola dordine è.. ordine! Ordine nellambiente in cui operiamo, ordine mentale e ordine allinterno del case del nostro HTPC: procediamo con ordine, teniamo in ordine e seguiamo un ordine. Non facciamoci prendere dalla smania di collegare il sistema prima di avere inserito tutto lhardware, perché anche per questa semplice operazione è opportuno seguire un ordine ben definito. Per esempio, è importante che i cavi degli hard-disk scorrano in modo rettilineo, cioè senza pieghe evidenti, non attorcigliati ad altri cavi e in modo che restino morbidi, cioè non troppo tirati. Inoltre dobbiamo prevedere che alcune periferiche possano essere rimosse o aggiunte successivamente alla creazione dellHTPC: le prime dovranno poter essere scollegate, sganciate e rimosse con facilità, le seconde devono poter essere innestate senza provocare traumi alle connessioni o al resto dellhardware.

Dopo aver messo in luce le difficoltà, rischi e possibili errori chiudiamo con uno spunto positivo: assemblare un HTPC non è unoperazione complicata, né lunga, tanto meno inaffrontabile da un principiante (anzi sono proprio i principianti che spesso raggiungono risultati migliori ): serve solo una discreta manualità e molta attenzione. Il risultato sarà sensazionale; il primo impulso, il primo beep di accensione, le prime scritte sullo schermo, ve lo garantiamo, sarà uno degli eventi più emozionanti della vostra vita, saranno i primi vagiti della nostra creatura!

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