Consigli per i componenti del nostro HTPC

Veniamo ora alla parte più divertente e gratificante: la lista della spesa e, quindi, i nostri consigli hardware per un buon HTPC. Se abbiamo ben chiaro cosa vogliamo realizzare, questoperazione sarà tanto divertente quanto rapida, proprio perché, almeno sulla carta, il nostro HTPC avrà già trovato la giusta forma e il necessario contenuto. Vediamo quindi gli aspetti da non sottovalutare per un acquisto giusto sotto tutti i punti di vista.

Nella scelta della scheda madre, al di là dallaspetto dimensionale (già trattato negli articoli precedenti) i principali aspetti da considerare sono:

  • il Chipset, cioè il sistema di circuiti installati sulla motherboard, aspetto che determina buona parte delle caratteristiche che seguono
  • sezione video integrata, normalmente abbreviata in GPU o VGA, e tipologia della connessione video VGA, DVI o HDMI
  • sezione audio integrata e tipologia della connessione audio: analogica stereo o analogica multicanale, digitale spdif/ottica o digitale coassiale. Fondamentale anche la possibilità di veicolare i segnali audio stereo, multicanale, dolby, losless, etc. via HDMI
  • il Socket, ovvero la standard del connettore per lalloggiamento della CPU
  • il Front Side Bus, cioè la velocità di dialogo dei vari componenti (CPU, RAM, etc.)
  • la quantità, tipologia e velocità massima dei moduli RAM montabili
  • la quantità, tipologia e velocità dellinterfaccia per la connessione di hard disk
  • la dotazione di connessioni disponibili, ovvero il numero e la tipologia, ad esempio, delle porte USB (2.0, 3.0), IEEE 1394 o Firewire (utile per la connessione di videocamere DV), Seriale e/o Parallela (entrambe ormai in disuso), etc. Vanno considerate sia le connessioni posteriori, quindi accessibili dallesterno, che quelle cosidette onboard o header, quindi presenti sulla scheda madre, non accessibili dallesterno, e funzionali a connettere periferiche interne
  • numero e tipologia degli slot di espansione PCI, ovvero delle interfacce per la connessione di periferiche aggiuntive

Il buon funzionamento del nostro PC da salotto, non può quindi prescindere dal chipset della scheda madre, proprio perchè determina le caratteristiche di massima della scheda madre stesse, cioè influisce su tutte le altre caratteristiche sopra elencate.

Per quanto riguarda la sezione video (VGA o GPU), sia essa integrata nel chipset, quindi presaldata sulla scheda madre, sia essa discreta, cioè connessa al sistema via PCI o PCI-e, dovremo sicuramente considerare:

  • presenza di ventola silenziosa o raffreddamento passivo (sconsigliato in case di piccole dimensioni e per GPU molto performanti)
  • quantità, tipologia e velocità di memoria disponibile e, qualora la GPU fosse ricompresa nel chipset, esistenza di una RAM dedicata in alterativa alla condivisione di parte della memoria del sistema
  • possibilità di veicolare tutti i formati audio multicanale (anche losless), tramite connessione HDMI
  • capacità di sfruttare laccelerazione hardware per la decodifica di contenuti in alta definizione (tutte le schede attuali, anche economiche, hanno ormai questa capacità)
  • tutti gli altri aspetti più tecnici (tecnologia produttiva, numero di core e velocità del processore, etc.) che non riteniamo sia questa la sede di trattare, soprattutto in virtù del fatto che, verificate le caratteristiche di cui sopra, queste più specifiche seguiranno di conseguenza

La costante e sempre crescente miniaturizzazione dei circuiti ha determinato la possibilità di integrare nel chipset della motherboard GPU di potenza sufficiente alluso HTPC, senza necessità, salvo esigenze particolari, di adottare sezioni video discrete. Consigliamo quindi di optare per questa possibilità per la costruzione del nostro primo sistema Media Center.

Per la scelta del processore, determinata anche dal socket della motherboard prescelta, non dovremo farci influenzare solo dalla potenza o quantità di core dello stesso, ma piuttosto dal TDP (Thermal Design Power).Esso viene misurato in watt e rappresenta la quantità di energia consumata dal processore per lavorare a pieno regime, ovvero il calore che la CPU dovrà smaltire per lavorare a potenza piena. Limportanza della potenza è relativa, dato che in un HTPC il lavoro dellelaborazione grafica in carico alla GPU sarà prevalente rispetto allimpegno del processore o, comunque, la GPU sottrarrà alla CPU buona parte del lavoro utile a beneficiare dei contenuti multimediali. Chiaramente una CPU più veloce, performante e con maggior numero di cores determinerà un sistema più reattivo e più fresco (lavorerà a bassi regimi) e ci consentirà di poter delegare al nostro Media Center anche compiti non strettamente connessi allutilizzo come PC da salotto (lelaborazione video, per esempio).

Attenzione a non farsi colpire dalla sindrome della MotoGP nella scelta del processore, cioè quellirrefrenabile impulso ad alimentare il nostro mezzo con un motore di grande potenza (in questo caso, ovviamente, la CPU), quando poi lo useremo solo al di fuori della pista. Nel caso specifico, il nostro PC da salotto svolgerà dei compiti infinitamente meno avidi di potenza rispetto a quelli che richiedono CPU esose e ultraperformanti.

Ancora una volta siamo costretti a fare cenno alla sempre crescente miniaturizzazione dei componenti tecnologici per chiarire che alcune motherboard mini ITX, oltre ad essere dotate di una buona sezione video onboard montano un processore presaldato a basso consumo (10/15W) e di potenza modesta ma sufficiente per luso multimediale. Ladozione di questa tipologia di prodotto come base per il nostro sistema multimediale è condivisibile per molti aspetti:

  • aspetto ambientale: basso consumo significa risparmio ma anche rispetto dellambiente. Un sistema così concepito, già corredato di tutte le periferiche, può arrivare a consumare 30W, cioè circa un terzo di un normale sistema desktop o con CPU e GPU separate.
  • facilità di assemblaggio e riduzione della possibilità di errori o incompatibilità. Con la sola aggiunta di RAM, di un Hard Disk e di un alimentatore, avremo già un sistema totalmente funzionante, anche per il fatto che i driver di configurazione del sistema saranno ottenibili da ununica fonte, ovvero il sito del produttore della motherboard
  • aspetto economico: di norma un siffatto sistema costa molto meno di un sistema a componenti discrete.

Non ci soffermeremo molto sulla scelta della RAM, piuttosto vogliamo darvi un consiglio che saprete apprezzare solo se vi dovesse capitare di non farlo vostro. Ogni produttore di motherboard testa alcune tipologie, quantità e marche di RAM, dando poi notizia della piena compatibilità sul proprio sito internet: ecco, ignorare questo aspetto e fare di testa nostra significa molto spesso lottare contro BSOD (letteralmente schermate blu di morte) ovvero blocchi inaspettati del sistema o disfunzioni meno gravi ma che rallentano o impediscono lutilizzo del nostro HTPC.

Evitiamo dunque di fare gli spavaldi, lasciamo da parte lorgoglio nerd che cè in noi e facciamo tesoro dellottimo consiglio, partendo proprio da quella lista di RAM compatibili, pescando poi la quantità desiderata, la velocità e la latenza migliore.

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